Un uomo anziano camminava da solo nella foresta da diverse ore, godendosi il silenzio e i sentieri familiari. All’improvviso, un rumore alle sue spalle lo fece voltare. Tra gli alberi apparve un branco di lupi, numerosi e minacciosi.
Preso dal panico, l’uomo si arrampicò sul primo albero che riuscì a raggiungere. Sotto di lui, i lupi circondavano il tronco, ringhiando e osservandolo. Capì che non avrebbe resistito a lungo.
In quel momento, dalla profondità della foresta si udì un rombo cupo. I lupi si immobilizzarono. Dall’ombra emerse una grande sagoma: un orso. Si fermò davanti al branco e lanciò un potente ruggito.
In pochi secondi, i lupi fuggirono. L’orso rimase fermo ancora per un istante, alzò lo sguardo verso l’uomo e poi si allontanò lentamente nel bosco.
L’uomo restò a lungo sull’albero, ancora sotto shock. Si era salvato grazie a un incontro inatteso. Caso o fortuna — non lo seppe mai. Ma quel giorno, la foresta gli aveva concesso la vita.