Una cameriera uscì un momento dalla sala e tornò indossando un vestito diverso.
Aveva notato un bambino in sedia a rotelle, seduto in disparte mentre tutti gli altri si divertivano.
Si avvicinò con un sorriso, gli porse la mano e, senza dire una parola, iniziò a ballare con lui su una musica lenta.
Il bambino, che non ballava da mesi, la guardava con occhi pieni di sorpresa e gioia.
La sala si fece silenziosa.
Poco dopo entrò il padre. Vedendo il figlio al centro dell’attenzione, pensò che qualcuno si stesse prendendo gioco di lui.
Si avvicinò, si inginocchiò davanti al bambino e lo abbracciò forte.
Poi si voltò verso la cameriera e disse:
— Grazie. Gli avete restituito la fiducia nel suo corpo.
Con l’aiuto del padre, il bambino riuscì a fare un solo piccolo passo.
Non fu un miracolo, ma fu la vittoria più grande della serata.
La musica riprese.
La cameriera tornò al suo lavoro in silenzio.
Ma tutti capirono che quel ballo aveva cambiato qualcosa, non solo nel corpo del bambino, ma anche nel cuore di suo padre.