Una notte mia figlia ebbe forti dolori e mio marito la portò di corsa in ospedale.
Mi disse di restare a casa. Non li rividi più.
Le ore passarono senza notizie. L’ospedale non aveva alcuna registrazione dei loro nomi.
Il giorno dopo andai alla polizia.
Tre giorni più tardi un ispettore bussò alla porta: l’auto di mio marito era stata trovata vicino a un ponte, ma di mia figlia nessuna traccia.
Per fortuna, poco dopo arrivò la notizia che era viva.
Era stata rapita lungo il tragitto da un uomo che voleva ottenere denaro. La polizia riuscì ad arrestarlo.
Mia figlia tornò da me sana e salva, ma ci volle tempo per superare quella paura.