L’ex presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter prese una decisione profondamente personale riguardo a come desiderava vivere l’ultima fase della sua vita.
Dopo diversi ricoveri ospedalieri, il 39° presidente degli Stati Uniti decise di interrompere ulteriori trattamenti medici e di ricevere cure hospice nella sua casa di Plains, in Georgia. Carter aveva 98 anni quando la famiglia annunciò questa scelta nel febbraio 2023.
Il Carter Center spiegò che l’ex presidente preferiva rimanere in un ambiente familiare, circondato dalle persone che amava, piuttosto che continuare a entrare e uscire dall’ospedale.
Plains aveva sempre rappresentato qualcosa di speciale per lui. Era il luogo in cui era nato, dove aveva costruito la propria vita insieme alla moglie Rosalynn e dove la coppia era tornata dopo gli anni trascorsi alla Casa Bianca.
La sua decisione commosse moltissime persone negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Per molti rappresentava un’ulteriore dimostrazione della serenità e della dignità che avevano caratterizzato gran parte della sua vita.
Dopo la presidenza, Carter dedicò decenni ad attività umanitarie, iniziative per la pace, programmi sanitari e progetti con Habitat for Humanity.
Con il peggiorare delle sue condizioni di salute, però, le sue priorità divennero molto più semplici: la famiglia, la tranquillità e la possibilità di restare nella propria casa.
La sua scelta ricordò a molti che, anche dopo una vita trascorsa tra responsabilità enormi e riconoscimenti internazionali, alcuni dei momenti più preziosi possono essere quelli vissuti in silenzio accanto alle persone amate.
L’ultimo capitolo della vita di Jimmy Carter rispecchiò così i valori che aveva difeso per decenni: famiglia, fede, servizio agli altri, dignità e pace.