L’ultima apparizione ufficiale del principe Harry e di Meghan Markle accanto al principe William e a Kate Middleton continua a essere ricordata come uno dei momenti più significativi della loro uscita dalla vita reale.
Era il 9 marzo 2020 quando le due coppie parteciparono alla celebrazione del Commonwealth Day nell’Abbazia di Westminster, a Londra.
La cerimonia rappresentava un’importante occasione istituzionale, ma l’attenzione del pubblico si concentrò soprattutto sull’atmosfera apparentemente distante tra i quattro membri della famiglia.
Per Harry e Meghan, quella giornata segnava la conclusione dei loro ultimi impegni ufficiali come membri senior attivi della monarchia britannica.
Durante la funzione, alcuni osservatori notarono atteggiamenti particolarmente formali. William e Kate apparivano riservati, mentre la reazione discreta di Kate nei confronti di Meghan alimentò numerose interpretazioni.
Era difficile riconoscere la complicità che, in passato, aveva portato i media a descrivere le due coppie come un gruppo particolarmente affiatato.
Anni dopo, nel suo libro autobiografico Spare, Harry ricordò quella cerimonia come un’esperienza emotivamente fredda, raccontando il disagio provato durante l’incontro familiare.
Un altro elemento discusso riguardò l’organizzazione della processione ufficiale. Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Harry e Meghan rimasero esclusi dalla stessa modalità d’ingresso prevista per altri membri senior della famiglia reale.
Naturalmente, nessuna fotografia può spiegare completamente i sentimenti delle persone coinvolte. Tuttavia, le immagini di quella mattina contribuirono a consolidare l’impressione di una frattura ormai evidente.
Quello che avrebbe dovuto essere un saluto istituzionale divenne così il simbolo di una separazione molto più personale.
Ancora oggi, quella cerimonia viene ricordata come il momento in cui il cambiamento nei rapporti tra Harry, William e le rispettive mogli apparve particolarmente evidente agli occhi del pubblico.