Il giorno prima di partire in vacanza con le mie amiche, una strana sensazione non mi lasciava in pace. Mio marito, di solito geloso di ogni mia uscita, quella volta mi aveva detto con un sorriso troppo sereno:
«Vai, divertiti. Ti farà bene.»
Quel comportamento mi sembrò così insolito che, senza dirgli nulla, installai una piccola telecamera nascosta nella nostra camera da letto.
La mattina del viaggio, sdraiata sulla spiaggia, aprii l’app per curiosità.
Quello che vidi mi fece gelare il sangue.
Mio marito entrò nella stanza, si sedette sul letto e iniziò a scrivere una lunga lettera, scegliendo le parole con attenzione. Quando finì, la posò con delicatezza al centro del letto insieme ad alcuni documenti.
Poi aprì l’armadio, tirò fuori una grande valigia e iniziò a riempirla: camicie, jeans, effetti personali… tutto.
In quel momento capii la verità.
Non mi stava tradendo.
Stava preparando di nascosto la sua partenza.
Mentre io ero al mare, lui aveva deciso di lasciare la casa senza spiegazioni, lasciando solo una lettera e i documenti del divorzio.
Fu un colpo più duro di qualsiasi infedeltà.