Anna uscì dalla stanza del marito morente, il cuore stretto dal dolore. Fuori, l’inverno pungeva la pelle e il mondo sembrava andare avanti come se nulla fosse.
Mentre cercava di riprendersi, sentì due infermiere parlare all’angolo dell’edificio. Le parole che udì la gelarono: il marito aveva rifiutato un trapianto disponibile da un’altra donatrice compatibile, per non rivelare un segreto doloroso.
Anna rimase immobile, incapace di decidere cosa provare: rabbia, tradimento, o sollievo per sapere che esisteva una possibilità di salvarlo. Il silenzio dell’ospedale avvolgeva ogni emozione, lasciandola sola con la realtà di una scelta che nessuno avrebbe potuto cambiare.